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	<title>LEGNO Archivi - Design107</title>
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	<title>LEGNO Archivi - Design107</title>
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		<title>Aree relax: l&#8217;investimento che fa la differenza</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Sep 2024 10:05:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>PERCHE&#8217; LE AREE RELAX IN UFFICIO SONO UN MUST-HAVE?  Stanchi della classica pausa caffè? Le aree relax in ufficio sono la nuova frontiera del benessere aziendale. Questi spazi dedicati al relax e alla socializzazione offrono numerosi vantaggi: aumentano la produttività, riducono lo stress e migliorano...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3><strong>PERCHE&#8217; LE AREE RELAX IN UFFICIO SONO UN MUST-HAVE? </strong></h3>
<p>Stanchi della classica pausa caffè? Le aree relax in ufficio sono la nuova frontiera del benessere aziendale. Questi spazi dedicati al relax e alla socializzazione offrono numerosi vantaggi: aumentano la produttività, riducono lo stress e migliorano il clima lavorativo. Ma come funzionano? E perché anche le piccole aziende possono beneficiarne? Le aziende più innovative stanno rivoluzionando il concetto di ufficio. Dalle palestre alle sale per la meditazione, le aree relax sono diventate un elemento fondamentale per attrarre e trattenere i talenti. Scopri come queste aree stimolano la creatività e migliorano le performance dei dipendenti.</p>
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<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-2202 alignleft" src="http://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/09/4.jpg" alt="" width="553" height="756" /></p>
<h3><strong>COSA SONO LE AREE RELAX IN UFFICIO</strong></h3>
<p>Un’area relax è quello spazio, all’interno dell’ufficio, in cui le persone possono <strong>fare una pausa e ricaricarsi</strong>. Queste aree sono dotate di ogni <strong>comfort</strong> e proprio per questo motivo si è portati a pensare che solo le grandi multinazionali possano permettersi di progettare l’ufficio in quest’ottica.</p>
<p>Se ad esempio osserviamo gli uffici dei colossi Google o Apple, rimarremo sbalorditi dall’innovazione e dalla creatività usate per costruire l’ufficio. Lo stato psicologico influisce molto sulla creatività di una persona e proprio per questo motivo queste grandi aziende hanno voluto creare le condizioni migliori per rendere i propri lavoratori contenti, rilassati e quindi più produttivi. Palestre &#8211; Sale meditazione &#8211; Sale giochi  e Sale per riposarsi e molto altro aiutano a levare lo stress. Ovviamente citando questi grandi nomi, stiamo parlando del concetto di relax amplificato al suo massimo ma quello che tendiamo a trasmettere è il principio che dà vita a questa filosofia aziendale. Ebbene sì, il relax aziendale non è un concetto che rimanda al mero luogo ma anzi è una vera e propria filosofia che le aziende sposano per i proprio dipendenti: <strong>la filosofia del benessere in ufficio. </strong>Tutte queste aree presenti in Google, sono spazi che permettono di scaricare la tensione e divertirsi prima di ricominciare il lavoro tra una pausa e l’altra. Anche se per alcuni tutto ciò può sembrare una perdita di tempo e di denaro, il <strong>vantaggio</strong> che se ne ricava è di gran lunga <strong>superiore all’investimento</strong> fatto. Inoltre, promuovere questa filosofia significa anche condividere il modo giusto per raggiungere <strong>l’equilibrio tra vita lavorativa e benessere mentale.</strong></p>
<p>Un’altra caratteristica importante è che l’area deve essere staccata dalla zona di lavoro. Il motivo principale è quello di non disturbare chi si trova nel mezzo di una call importante oppure chi sta facendo una riunione con colleghi e clienti. Inoltre, essa deve essere in grado di garantire la giusta tranquillità e privacy a chi vuole concedersi un po’ di relax.</p>
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<p><img decoding="async" class="wp-image-2204 alignleft" src="http://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/09/5.jpg" alt="" width="547" height="571" /></p>
<h3><strong>MICRO PAUSE E PRECISIONE AL LAVORO AIUTANO</strong></h3>
<p><strong>l nuovo trend del lavoro: micro-pause per un maxi-lavoro –</strong> Lavora, YAMME YA&#8217;. Questa è un’epoca in cui non si stacca mai. Ma la pausa dal lavoro, anche brevissima, è sacra e aumenta la produttività, lo dicono gli esperti. Con il ritorno alla routine lavorativa post-estate sempre più aziende e professionisti stanno adottando il concetto di micro-pause, brevi interruzioni di 5-10 minuti durante la giornata, per migliorare la produttività e il benessere mentale. Ma si tratta di un vero trend o solo di un’illusione? Ecco cosa ci dicono i dati e le esperienze aziendali concrete. Innanzitutto, queste brevi interruzioni, devono essere prese a intervalli regolari e più volte durante la giornata. Hanno durata inferiore ai 10 minuti, ricaricano energie, alleviano lo stress e semplicemente fanno riposare il corpo. Attività come fare stretching, prendere un caffè o fare una breve passeggiata possono essere esempi perfetti di micro-pause. Perché pausa sì, ma non è che bisogna rimanere fermi come statue. Questo tipo di break è stato riconosciuto per i suoi effetti sul miglioramento della salute fisica e mentale, aumentando la concentrazione e riducendo la fatica. Diversi studi dimostrano che brevi interruzioni possono migliorare notevolmente l’efficienza professionale. Insomma, sebbene le micro-pause siano ormai una pratica diffusa in molte aziende, la loro reale efficacia può variare in base alla cultura lavorativa e alla capacità dell’azienda di integrarle in modo strutturato. Studi recenti hanno confermato che possono prevenire problemi fisici, ma il successo di questa pratica dipende da una corretta pianificazione e da una cultura aziendale che ne valorizzi l’importanza.  In conclusione, se implementate correttamente, possono migliorare significativamente la produttività e il benessere dei dipendenti. Tuttavia, la loro adozione richiede un cambiamento culturale da parte dei contesti di lavoro, che devono riconoscerne il valore. In pratica, è un’estensione del concetto più ampio di “work-life balance”, ossia la costante ricerca di un equilibrio tra vita privata e lavoro, diventato sempre più centrale dopo la pandemia.</p>
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<p><img decoding="async" class="wp-image-2201 alignleft" src="http://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/09/3.jpg" alt="" width="546" height="546" srcset="https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/09/3.jpg 1080w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/09/3-300x300.jpg 300w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/09/3-1024x1024.jpg 1024w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/09/3-150x150.jpg 150w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/09/3-768x768.jpg 768w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/09/3-550x550.jpg 550w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/09/3-1000x1000.jpg 1000w" sizes="(max-width: 546px) 100vw, 546px" /></p>
<h3><strong>COME PROGETTARE UN&#8217;AREA RELAX DI DESIGN </strong></h3>
<p><strong>Quali sono gli elementi fondamentali che non devono mai mancare all’interno di uno spazio adibito al relax</strong>? Sicuramente l’arredamento e i mobili che si sceglieranno dipenderanno in primis dal budget preventivato e successivamente dallo spazio fisico a disposizione. In linea di massima però possiamo dire che un’area relax dovrebbe sempre avere:</p>
<p><strong>Una piccola cucina o angolo cottura</strong></p>
<p><strong>Un tavolo con sedie o sgabelli per sedersi a sgranocchiare qualcosa o bere un caffè con i colleghi</strong></p>
<p><strong>Dei divani e poltrone per leggere un giornale o un libro</strong></p>
<p>Si può arricchire l’ambiente con librerie, stereo per ascoltare un po’ di musica e, perché no, anche una tv per distrarsi momentaneamente. Nelle aziende più innovative, per scaricare completamente la tensione e divertirsi anche un po’, sono ulteriormente presenti: <strong>Tavoli da biliardo &#8211; </strong><strong>tavoli da ping-pong</strong></p>
<p>Da ricordare  mai dimenticarsi di progettare questa particolare area dove l’ufficio è maggiormente esposto alla luce naturale. Un <strong>ambiente luminoso</strong>, infatti, conferisce pace e tranquillità permettendo di rilassarsi e ricaricarsi al meglio. Inoltre, la<strong> scelta dei colori</strong> giusti è altrettanto importante: meglio prediligere <strong>palette con colori neutri e chiari</strong> che conferiscono serenità e benessere, creando così un’atmosfera piacevole. Oppure puntare su oggetti di design che caratterizzano gli spazi.</p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2200 alignleft" src="http://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/09/2.jpg" alt="" width="546" height="546" srcset="https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/09/2.jpg 1080w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/09/2-300x300.jpg 300w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/09/2-1024x1024.jpg 1024w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/09/2-150x150.jpg 150w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/09/2-768x768.jpg 768w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/09/2-550x550.jpg 550w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/09/2-1000x1000.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 546px) 100vw, 546px" /></p>
<h3><strong>MA IN ITALIA SIAMO PRONTI PER QUESTA AVANGUARDIE ?</strong></h3>
<p>Immagina un ufficio dove i dipendenti, tra una riunione e l&#8217;altra, possono rilassarsi in un&#8217;area verde, leggere un libro o semplicemente chiacchierare con i colleghi. Sembra un sogno, vero? Eppure, questa realtà è sempre più vicina. Le pause regolari non sono solo un momento di relax, ma un vero e proprio investimento per l&#8217;azienda.</p>
<p>Da noi l’approccio alle micro-pause è ancora in fase di sperimentazione, ancora poche aziende sviluppano progetti e zone relax per il benessere del dipendente. Ora alcune aziende stanno iniziando a inserirle nel proprio modus operandi. In un contesto nazionale in cui lo stress lavorativo è una delle principali cause di malattie legate al lavoro (dati INAIL), l’adozione di queste pratiche potrebbe segnare un passo avanti nella promozione di un ambiente di lavoro più sano e produttivo. Non mancano le critiche. Alcuni esperti di gestione aziendale ritengono che, in realtà, le micro-pause possano frammentare eccessivamente la giornata, soprattutto in contesti in cui è richiesta una concentrazione continua, come il settore finanziario o quello legale. Resta da vedere se questa tendenza diventerà la nuova normalità. Nel caso, sarebbe un cambiamento significativo, soprattutto per quei contesti professionali dove lo stress e la pressione costante hanno finora avuto la meglio sul benessere dei lavoratori.</p>
<p>Sei pronto a trasformare il tuo ufficio in un luogo dove le persone possano lavorare al meglio delle loro potenzialità.? Inizia valutando gli spazi a tua disposizione e immaginando come potresti renderli più accoglienti e funzionali. Vuoi saperne di più su come progettare un&#8217;area break efficace? Contattaci per una consulenza personalizzata.</p>
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		<title>I 5 ERRORI PIU&#8217; COMUNI SENZA L&#8217;AIUTO DELL&#8217; INTERIOR DESIGN</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Design107]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 May 2024 17:11:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Senza l&#8217;aiuto di un interior designer professionista, è facile commettere alcuni errori comuni nell&#8217;arredamento di interni.  La pianificazione dello spazio nell&#8217;interior design è fondamentale per creare ambienti funzionali, confortevoli ed esteticamente gradevoli. Ecco alcuni suggerimenti per affrontare al meglio e non commettere errori. Ecco cinque...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Senza l&#8217;aiuto di un interior designer professionista, è facile commettere alcuni errori comuni nell&#8217;arredamento di interni.  La pianificazione dello spazio nell&#8217;interior design è fondamentale per creare ambienti funzionali, confortevoli ed esteticamente gradevoli. Ecco alcuni suggerimenti per affrontare al meglio e non commettere errori.</p>
<p>Ecco cinque errori che spesso si verificano:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-2128 alignleft" src="http://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-5.png" alt="" width="564" height="562" srcset="https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-5-300x300.png 300w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-5-150x150.png 150w, http://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-5.png 1080w" sizes="auto, (max-width: 564px) 100vw, 564px" /></p>
<h3><strong>SCARSA PIANIFICAZIONE DELLO SPAZIO </strong></h3>
<p>Senza una pianificazione adeguata, è facile finire con uno spazio sovraffollato o con una disposizione degli arredi poco funzionale. È importante prendersi il tempo necessario per misurare gli spazi, considerare il flusso del traffico e pianificare attentamente la disposizione dei mobili. Saltare la fase di pianificazione può portare a errori costosi e a uno spazio disorganizzato.</p>
<p><strong>Analisi delle esigenze</strong>: Valuta attentamente le esigenze e lo stile di vita dei residenti. Considera le attività svolte in ogni ambiente e quali elementi sono essenziali per svolgere tali attività in modo efficiente.</p>
<p><strong>Utilizzo intelligente dello spazio</strong>: Massimizza l&#8217;utilizzo dello spazio disponibile sfruttando soluzioni di stoccaggio innovative, come armadi a parete, mobili multiuso e soluzioni integrate.</p>
<p><strong>Flusso e circolazione</strong>: Assicurati che gli spazi siano ben collegati tra loro e che esista un flusso naturale da una stanza all&#8217;altra. Evita gli ostacoli e crea percorsi chiari e funzionali.</p>
<p><strong>Proporzioni e scala</strong>: Assicurati che gli arredi e gli elementi decorativi siano proporzionati allo spazio disponibile. Evita di sovraccaricare gli ambienti con mobili troppo grandi o accessori ingombranti che potrebbero appesantire l&#8217;ambiente.</p>
<p><strong>Flessibilità e adattabilità</strong>: Progetta gli spazi in modo che possano adattarsi alle esigenze mutevoli dei residenti nel tempo. Ad esempio, scegli arredi modulari che possano essere riorganizzati o aggiornati facilmente.</p>
<p><strong>Zonizzazione</strong>: Dividi gli ambienti in zone funzionali chiare, ad esempio creando aree separate per il lavoro, il relax e il socializing. Questo può aiutare a ottimizzare l&#8217;utilizzo dello spazio e a mantenere l&#8217;ordine e l&#8217;organizzazione.</p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2130 alignleft" src="http://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-5-2.jpg" alt="" width="562" height="562" srcset="https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-5-2.jpg 1080w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-5-2-300x300.jpg 300w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-5-2-1024x1024.jpg 1024w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-5-2-150x150.jpg 150w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-5-2-768x768.jpg 768w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-5-2-550x550.jpg 550w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-5-2-1000x1000.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 562px) 100vw, 562px" /></p>
<h3><strong>SOTTOVALUTARE L&#8217;ILLUMINAZIONE</strong></h3>
<p>Spesso l&#8217;illuminazione viene considerata un aspetto secondario nell&#8217;ambito del design degli interni, mentre in realtà è un elemento fondamentale che può avere un impatto significativo sull&#8217;aspetto e sulle funzionalità di uno spazio. Evita l&#8217;errore comune di affidarsi solo a una fonte di luce generale e considera l&#8217;uso di diverse fonti di illuminazione per aggiungere profondità e interesse visivo allo spazio. Ecco perché è importante non sottovalutarla e considerarla attentamente durante la progettazione degli ambienti.</p>
<p><strong>Atmosfera e Mood</strong>: La luce può influenzare notevolmente l&#8217;atmosfera di uno spazio. Una corretta illuminazione può creare un&#8217;atmosfera accogliente, rilassante o stimolante, a seconda delle esigenze e delle attività svolte nell&#8217;ambiente.</p>
<p><strong>Funzionalità</strong>: Una buona illuminazione è essenziale per svolgere attività quotidiane in modo efficiente e sicuro. In ambienti come la cucina o lo studio, è particolarmente importante avere una luce adeguata per svolgere compiti specifici.</p>
<p><strong>Estetica</strong>: L&#8217;illuminazione può essere utilizzata per enfatizzare determinati elementi di design, come opere d&#8217;arte, architettura o arredi, contribuendo così a creare punti focali e ad aggiungere interesse visivo allo spazio.</p>
<p><strong>Sicurezza</strong>: Una corretta illuminazione può contribuire a migliorare la sicurezza all&#8217;interno degli ambienti, riducendo il rischio di incidenti e facilitando la navigazione durante la notte.</p>
<p><strong>Salute e benessere</strong>: La luce ha un impatto sul nostro orologio biologico e sul nostro umore. Una buona illuminazione può favorire il benessere generale e migliorare la qualità del riposo.</p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2131 alignleft" src="http://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6.jpg" alt="" width="560" height="560" srcset="https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6.jpg 1080w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-300x300.jpg 300w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-1024x1024.jpg 1024w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-150x150.jpg 150w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-768x768.jpg 768w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-550x550.jpg 550w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-1000x1000.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 560px) 100vw, 560px" /></p>
<h3> <strong>SCEGLIERE MOBILI INAPPROPRIATI </strong></h3>
<p>Acquistare mobili senza considerare le dimensioni dello spazio o lo stile generale dell&#8217;ambiente può risultare in un look disarmonico. Assicurati di scegliere mobili proporzionati allo spazio e coerenti con lo stile desiderato.</p>
<p><strong>Discordanza con lo stile</strong>: Mobili che non si adattano allo stile complessivo della stanza possono creare una sensazione di disordine e confusione visiva. È importante scegliere mobili che si integrino armoniosamente con l&#8217;estetica generale dello spazio.</p>
<p><strong>Dimensioni errate</strong>: Mobili troppo grandi o troppo piccoli possono sconvolgere l&#8217;equilibrio dello spazio e rendere difficile la circolazione. È importante misurare accuratamente lo spazio disponibile e scegliere mobili che si adattino proporzionalmente all&#8217;ambiente.</p>
<p><strong>Funzionalità compromessa</strong>: Mobili inappropriati possono compromettere la funzionalità dello spazio. Ad esempio, scegliere un tavolo da pranzo troppo piccolo per il numero di persone che si prevede di ospitare può rendere difficile l&#8217;esperienza del pasto.</p>
<p><strong>Mancanza di comfort</strong>: Mobili che non sono ergonomici o confortevoli possono rendere meno piacevole l&#8217;utilizzo dello spazio. È importante considerare il comfort e le esigenze degli utenti quando si selezionano mobili per una stanza.</p>
<p><strong>Qualità e durata:</strong> Mobili di scarsa qualità possono rompersi facilmente e richiedere sostituzioni frequenti, risultando in una spesa a lungo termine maggiore. È importante investire in mobili di buona qualità che dureranno nel tempo.</p>
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<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2132 alignleft" src="http://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-1.jpg" alt="" width="557" height="557" srcset="https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-1.jpg 1080w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-1-300x300.jpg 300w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-1-1024x1024.jpg 1024w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-1-150x150.jpg 150w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-1-768x768.jpg 768w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-1-550x550.jpg 550w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-1-1000x1000.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 557px) 100vw, 557px" />   <strong>ECCESSO DI ACCESSORI</strong></h3>
<p>Troppi accessori possono appesantire lo spazio e renderlo caotico. Sii selettivo nell&#8217;aggiungere accessori e assicurati che ogni pezzo abbia uno scopo e contribuisca al design complessivo della stanza. La tendenza di sovraccaricare uno spazio con una grande quantità di oggetti decorativi o accessori può avere diversi effetti negativi sull&#8217;aspetto e sulla funzionalità dello spazio:</p>
<p><strong>Sensazione di confusione visiva</strong>: Un eccesso di accessori può creare una sensazione di confusione visiva e disordine, facendo sembrare lo spazio affollato e disorganizzato.</p>
<p><strong>Distrazione dall&#8217;essenziale</strong>: Troppi accessori possono distogliere l&#8217;attenzione dagli elementi chiave dello spazio, come architettura interessante o arredi distintivi, facendo sì che gli elementi più importanti si perdano nel frastuono visivo.</p>
<p><strong>Difficoltà nella pulizia e manutenzione</strong>: Più accessori ci sono, più difficile diventa mantenere lo spazio pulito e in ordine. La presenza di troppi oggetti può ostacolare la pulizia e la manutenzione regolare dello spazio.</p>
<p><strong>Sensazione di soffocamento</strong>: Uno spazio sovraccarico di accessori può dare una sensazione di soffocamento e oppressione, invece di offrire un ambiente rilassante e confortevole.</p>
<p><strong>Mancanza di coerenza stilistica</strong>: Un eccesso di accessori può portare a una mancanza di coerenza stilistica, con oggetti diversi che competono per l&#8217;attenzione senza un filo conduttore o un tema comune.</p>
<p>È utile concentrarsi su pochi pezzi chiave che siano significativi e che contribuiscano a creare un&#8217;atmosfera desiderata anziché riempire lo spazio con una moltitudine di oggetti.</p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2133 alignleft" src="http://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-2.jpg" alt="" width="555" height="555" srcset="https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-2.jpg 1080w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-2-300x300.jpg 300w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-2-1024x1024.jpg 1024w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-2-150x150.jpg 150w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-2-768x768.jpg 768w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-2-550x550.jpg 550w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2024/05/Design-6-2-1000x1000.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 555px) 100vw, 555px" /></p>
<h3><strong>IGNORARE LA PERSONALITA&#8217;</strong></h3>
<p>Infine, non dimenticare di inserire la tua personalità nello spazio. Evita di seguire ciecamente le tendenze di design e cerca invece di creare uno spazio che rifletta il tuo stile e le tue preferenze personali. La personalità ha   un&#8217;importante considerazione che spesso viene trascurata: cioè, non tener conto delle preferenze, dello stile e della personalità del cliente o degli occupanti dello spazio durante il processo di progettazione. Ignorare la personalità può avere conseguenze negative su come gli individui si sentono e si connettono con il loro ambiente domestico o lavorativo. Ecco perché è cruciale considerare la personalità durante l&#8217;iter progettuale.</p>
<p><strong>Mancanza di identità</strong>: Ignorare la personalità può portare a uno spazio che manca di identità e che non rispecchia il carattere o le preferenze degli occupanti. Questo può far sì che gli individui non si sentano a casa nel loro ambiente.</p>
<p><strong>Mancanza di comfort emotivo</strong>: Uno spazio che non tiene conto della personalità degli occupanti potrebbe non essere confortevole emotivamente per loro. Ad esempio, se una persona ama lo stile minimalista ma si trova in uno spazio troppo pieno di oggetti, potrebbe sentirsi stressata o sopraffatta.</p>
<p><strong>Perdita di connessione emotiva</strong>: Un ambiente che non rispecchia la personalità delle persone che lo abitano può ridurre la loro connessione emotiva con lo spazio. Questo può influenzare negativamente il loro benessere emotivo e la loro soddisfazione complessiva.</p>
<p><strong>Manca di funzionalità ottimale</strong>: Ignorare la personalità può portare anche a una mancanza di considerazione delle esigenze pratiche e funzionali degli occupanti. Ad esempio, se una famiglia attiva e sportiva non ha spazio per riporre le attrezzature sportive, potrebbe causare disagio e frustrazione.</p>
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<p>Per evitare di ignorare, è importante condurre interviste approfondite con i clienti per comprendere le loro preferenze, i loro stili di vita e le loro esigenze. Porsi mille domande e immaginare quello che può essere funzionale e interessante per te fa si che esca un buon design. Inoltre, lavorare a stretto contatto con se stessi o clienti  durante tutto il processo di progettazione serve per garantire che lo spazio rifletta veramente chi sono e come vivono. Incorporare elementi personalizzati, come oggetti d&#8217;arte o fotografie, può anche contribuire a rendere lo spazio più significativo e autentico per gli occupanti. Tenendo a mente questi suggerimenti, puoi evitare alcuni errori comuni nell&#8217;arredamento.</p>
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<h3><strong>Siamo qui per realizzare i tuoi sogni, ascoltando attentamente le tue idee e trasformandole in realtà. </strong><strong>Se hai un progetto di interior design in mente, non esitare a contattarci. </strong><strong>Siamo qui per ascoltare le tue idee e trasformarle in realtà, mettendo a tua disposizione la nostra esperienza e la nostra passione per il design.</strong></h3>
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		<title>COME SCEGLIERE IL PARQUET</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Design107]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Feb 2020 18:18:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARREDARE CASA]]></category>
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		<category><![CDATA[arredare casa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>PARQUET: QUALI TIPI SONO PRESENTI IN COMMERCIO. ? Negli ultimi anni il parquet, ha subito un exploit derivante dalle sue particolari doti e caratteristiche peculiari. La scelta è una decisione molto importante, in quanto, oltre a condizionare l&#8217;estetica degli ambienti, influenzerà i tuoi stati d&#8217;animo....</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.design107.com/2020/02/04/come-scegliere-il-parquet/">COME SCEGLIERE IL PARQUET</a> proviene da <a href="https://www.design107.com">Design107</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: left;"><strong>PARQUET: QUALI TIPI SONO PRESENTI IN COMMERCIO. ?</strong></h3>
<p>Negli ultimi anni il parquet, ha subito un exploit derivante dalle sue particolari doti e caratteristiche peculiari. La scelta è una decisione molto importante, in quanto, oltre a condizionare l&#8217;estetica degli ambienti, influenzerà i tuoi stati d&#8217;animo. La varietà delle essenze e dei colori del parquet disponibili in commercio lo rendono una soluzione adatta praticamente a ogni stile. Il parquet è in grado di donare un immediato senso di eleganza, raffinatezza, sensazioni di accoglienza e calore. Con tanta varietà a disposizione, infatti, non è difficile sbagliare. Il rischio è quello di scegliere un colore del parquet bellissimo, ma che stona una volta inserito all’interno della casa. Sono sicuro che ti starai ponendo alcune domande: quale tipologia di parquet scelgo?  Ma partiamo con ordine, vediamo cosa ci offre il mercato, quali sono i principali tipi di parquet.</p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1803 alignleft" src="http://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/pexels-photo-8238760.jpeg" alt="" width="292" height="438" srcset="https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/pexels-photo-8238760.jpeg 1500w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/pexels-photo-8238760-200x300.jpeg 200w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/pexels-photo-8238760-683x1024.jpeg 683w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/pexels-photo-8238760-768x1152.jpeg 768w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/pexels-photo-8238760-1024x1536.jpeg 1024w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/pexels-photo-8238760-1365x2048.jpeg 1365w" sizes="auto, (max-width: 292px) 100vw, 292px" /></p>
<h3><strong>1_PARQUET IN MASSELLO  O TRADIZIONALE</strong></h3>
<p>I listelli di parquet sono costituiti interamente da legno nobile ricavato da un unico blocco. I legni più utilizzati per la realizzazione del parquet massello rientrano tra quelli più duri, che garantiscono maggiore resistenza. Le caratteristiche variano a seconda dell’essenza impiegata ognuna possiede specifiche caratteristiche riguardanti la durezza e  resistenza alle variazioni ambientali. Tra le essenze più utilizzate troviamo la betulla, che garantisce stabilità e alte prestazioni meccaniche. L’abete e il pioppo che possono essere montati anche sull’impianto di riscaldamento a pavimento. Il  frassino e il pino che sono invece impiegati per la realizzazione di un parquet più economico. Il parquet in legno massello richiede un lavoro artigianale minuzioso e oltre alla messa in posa accurata. Il processo di levigatura viene effettuato in diversi  momenti differenti per garantire un risultato ottimale. La finitura a cera, in ultimo, produce un effetto molto naturale, ma richiede una periodica manutenzione. Il principale vantaggio del parquet di massello è lo spessore che rende la durata di questo pavimento praticamente eterna. La posa del parquet in legno massello è però più costosa: la posa  dipende dal falegname o al posatore, poiché le assi devono essere posate correttamente e con criteri prestabiliti, e i costi di un legno massello con posa completa e finitura superficiale si aggirano intorno un minimo di  80 euro al /mq fino ad un massimo di 200 euro/mq dipende tutto dalla tipologia di legno utilizzato ad esempio come (Ulivo -Teak-Cabreuva)</p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1813 alignleft" src="http://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/MULTISTRATO1.jpeg" alt="" width="292" height="438" srcset="https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/MULTISTRATO1.jpeg 1400w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/MULTISTRATO1-200x300.jpeg 200w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/MULTISTRATO1-683x1024.jpeg 683w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/MULTISTRATO1-768x1152.jpeg 768w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/MULTISTRATO1-1024x1536.jpeg 1024w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/MULTISTRATO1-1365x2048.jpeg 1365w" sizes="auto, (max-width: 292px) 100vw, 292px" /></p>
<h3><strong>2_PARQUET PREFINITO O  MULTI-STRATO</strong></h3>
<p>Come suggerisce il nome stesso, il parquet multistrato è composto da assi di legno a loro volta suddivise in più strati di legni diversi. Un multistrato può avere, normalmente, due o tre strati. Il primo è composto di legno nobile, il secondo è realizzato con un mix di legni meno pregiati. Per essere considerato un vero parquet il legno nobile deve essere spesso almeno 2,5 mm. Tutti i multistrato,  sono venduti già lavorati e hanno quindi subìto in fase di produzione tutti quei trattamenti che di solito vanno eseguiti dopo la posa. Una volta posati a terra non necessitano di nessun ulteriore lavoro e possono essere subito calpestati. I multistrato che possiedono questa caratteristica prendono il nome di prefiniti (cioè finiti in precedenza, già lavorati e pronti per diventare subito un pavimento pronto). Siamo in presenza di un parquet più commerciale, che presenta l’innegabile vantaggio di un montaggio rapido. Innanzitutto il parquet multistrato è più economico e ha un prezzo mediamente inferiore rispetto al massello, anche se ne esistono di molti anche più pregiati . In secondo luogo il multistrato è più stabile perché normalmente è più spesso e si può trovare in grandezze maggiori rispetto a quello tradizionale. E’ più semplice da montare  se si tratta di un prefinito, le operazioni risultano facilitate e più veloci in quanto non necessita di ulteriori trattamenti. Anche qui il prezzo varia  da 35 euro al mq, fino ad altri molto più costosi che possono raggiungere anche prezzi di 70 euro al mq.  Ovviamente il prezzo dipenderà da 4 fattori: <strong>1.</strong> il legno del quale è costituito; <strong>2.</strong> lo strato di legno nobile; <strong>3.</strong> a scelta dell’uniformità della pavimentazione; <strong>4.</strong> a lunghezza e larghezza del listello</p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1804 alignleft" src="http://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/pexels-photo-7260267.jpeg" alt="" width="292" height="428" srcset="https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/pexels-photo-7260267.jpeg 1024w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/pexels-photo-7260267-205x300.jpeg 205w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/pexels-photo-7260267-699x1024.jpeg 699w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/pexels-photo-7260267-768x1125.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 292px) 100vw, 292px" /></p>
<h3><strong>3_PARQUET LAMINATO</strong></h3>
<p>In realtà non è un parquet vero e proprio poiché nella sua struttura non sono presenti strati di legno. Trattasi di un sandwich  formato da materiali diversi uniti tramite un procedimento di pressofusione. Lo strato superficiale è una pellicola realizzata con resine e ossido di alluminio. Questa pellicola poggia su uno strato di composto da fibre di legno e leganti resinosi. I vantaggi di questo tipo di pavimento, sono da ricercare nella facilità di posa, anche su pavimenti esistenti. Non si utilizzano collanti ma la posa avviene ad incastro. Come il parquet vero, garantisce un ottimo isolamento termico e acustico e non subisce alcun tipo di alterazione. Il pavimento laminato ha ottime proprietà in termini di resistenza e durevolezza nel tempo. Con la tecnologia, infatti, i moderni pavimenti in laminato resistono molto all’usura, agli urti e ai graffi. Proprio questa resistenza fa sì che il pavimento si mantenga in ottime condizioni nel corso del tempo, nonostante il calpestio e l’usura. A seconda delle necessità, è possibile scegliere  laminati di differenti classi di resistenza: per indicare il grado di resistenza i pavimenti  sono suddivisi in 6 classi, dalla 1AC alla più resistente AC6. Le soluzioni con maggior resistenza sono particolarmente indicate anche per usi pubblici o per locali affollati. Il pavimento laminato è un’ottima soluzione per le finiture domestiche e non solo. Costi contenuti, resistenza e disponibilità in forme, colori e texture differenti, lo rendono ancora più interessante. Si va comunque da prodotti più economici circa 5 euro al mq, fino ai più costosi che possono raggiungere prezzi di 50 euro al mq. Il prezzo può salire ancora nel caso dei prodotti top di gamma, con prestazioni e resistenza particolari.</p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1806 alignleft" src="http://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/parquet-industriale.jpg" alt="" width="292" height="438" srcset="https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/parquet-industriale.jpg 1400w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/parquet-industriale-200x300.jpg 200w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/parquet-industriale-683x1024.jpg 683w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/parquet-industriale-768x1152.jpg 768w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/parquet-industriale-1024x1536.jpg 1024w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/parquet-industriale-1365x2048.jpg 1365w" sizes="auto, (max-width: 292px) 100vw, 292px" /></p>
<h3><strong>4_PARQUET INDUSTRIALE</strong></h3>
<p>Negli ultimi anni, si è andato sempre di più affermando l&#8217;impiego di una particolare tipologia di parquet, il cosiddetto parquet industriale. Chiamato stepping floor), utilizzato in principio esclusivamente per copertura di pavimentazioni di officine, fabbriche o locali soggetti a continuo calpestio e usura. Ora, invece, esso viene rivisitato per un impiego in ambienti moderni di design così da essere un alleato edilizio di ultima generazione. La sua altissima resistenza, oltre che la possibilità di poterlo levigare molte volte, rendono questo parquet destinato ad una lunga vita. Il parquet industriale,  deriva dalle rimanenze delle lavorazioni del legno, poste insieme, a mo&#8217; di piccoli listelli con sezione quadrata, disposti in verticale. Questa particolare struttura conferisce al parquet industriale proprietà di robustezza, resistenza, stabilità e durata nel tempo. Tutte queste peculiarità lo rendono  una validissima alternativa a materiali industriali impiegati come  linoleum, PVC e moquette. Lo spessore della struttura del parquet, come anche la loro compattazione e l&#8217;andamento delle venature, contribuiscono alla resistenza. Nel modo tale da renderlo ostile agli urti e ai problemi derivanti dall&#8217;eccessivo calpestio. In commercio, sono presenti listelli  con dimensioni che vanno dagli 8 / 20 mm di spessore, una larghezza compresa tra 160 / 300 mm. La lunghezza varia  a seconda della modalità di assemblaggio delle lamelle che solitamente vengono compattate in moduli rettangolari. Il prezzo di mercato che varia da una  cifra indicativa di 15 euro/mq fino ad arrivare a 60 euro/mq.</p>
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<h3 class="post-title entry-title " style="text-align: left;"><strong>COME SCEGLIERE  I COLORI DEL PARQUET</strong></h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1816 size-full alignnone" src="http://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/colori-parquet.jpg" alt="" width="1218" height="786" srcset="https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/colori-parquet.jpg 1218w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/colori-parquet-300x194.jpg 300w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/colori-parquet-1024x661.jpg 1024w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/colori-parquet-768x496.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1218px) 100vw, 1218px" /></p>
<p>Se stai leggendo questo articolo è perché hai sempre sognato il parquet dei tuoi sogni. Dopo aver capito che tipologia sia più adatto al tuo progetto di ristrutturazione in base all&#8217;uso e al budget, in questo capitolo parleremo  che colore utilizzare. Il parquet è in grado di donare un immediato senso di eleganza e di calore alla casa. Scegliere i colori per la propria casa è uno dei primi passi da compiere per creare ambienti belli adatti a rappresentare chi ci vive. Anche scegliere il colore del parquet è un passo indispensabile per creare ambienti dallo stile personale ed unico. Vediamo insieme come fare per non sbagliare come scegliere il colore del parquet: legni chiari, rossi, bruni o scuri ?  Una volta definiti gli spazi, sono diverse le variabili da tenere in considerazione per scegliere il colore del parquet, a partire dal gusto personale. A definire il colore del parquet è innanzitutto l’essenza scelta per il pavimento. Ogni legno, infatti, ha una sua colorazione specifica che può comunque variare in base all’esposizione alla luce e alla naturale ossidazione del materiale. Le classificazioni del legno, in base al loro colore in natura, sono 4:</p>
<h3><strong>1_LEGNO CHIARO</strong></h3>
<p>Un parquet dai colori chiari è capace di adattarsi a qualsiasi stile d’arredo e rende l’ambiente in cui si trova elegante e versatile. Questo tipo di parquet è ideale se si desidera far apparire più grande o più profonda una stanza. Il parquet chiaro viene solitamente accostato a pareti scure per creare contrasto. Possiamo  trovare il rovere, o l’acero, che variano nelle tonalità dal giallo al rosato pur rimanendo comunque tenui.</p>
<h3><strong>2_LEGNO SCURO</strong></h3>
<p>Il parquet scuro ha il pregio di rendere molto raffinati gli ambienti ed è privilegiato per stanze di grandi dimensioni. È perfetto per arredi o pareti con colori a contrasto: esempio, un parquet scuro sarà esaltato da pareti bianche o da un arredo molto chiaro. Un  esempio il wengé, che comprendono le essenze che vanno dal marrone dorato fino ai grigi e ai neri.</p>
<h3><strong>3_LEGNO ROSSO</strong></h3>
<p>I parquet rossi ricavati dalle essenze di legni africani o asiatici come il merbau di colore bruno o il Doussiè Africa. Quello  dorato-rossiccio, sono indicati per ottenere degli interni eleganti e di classe. I colori legno naturale caldi sono un ever green e non passeranno mai di moda. Tra questi inseriamo anche il parquet miele.</p>
<h3><strong>4_LEGNO BRUNO</strong></h3>
<p>Tra le essenze legno da cui si ricavano pavimentazione dalle tonalità brune c’è l’iroko. Da una elevata resistenze all’umidità, tanto da essere indicata per essere installato in bagni e cucine. Un particolare colore tabacco è offerto da teak. Anche esso adatto per gli ambienti umidi, mentre si caratterizza per una nuance leggermente olivastra l’Afrormosia, ideale per ogni tipologia di interno.</p>
<h3></h3>
<h3><strong>CONSIGLIO DAI NOSTRI ESPERTI PER POTERLO ABBINARE A MOBILI E DARE LA GIUSTA CONFORMITA&#8217; AGLI SPAZI </strong></h3>
<p>Che preferiate i pavimenti chiari o quelli scuri o bruni, ci sono sempre e comunque alcune considerazioni da tenere a mente. Un risultato che si può ottenere scegliendo un colore adatto al tipo di illuminazione presente negli interni e al mobilio con cui si intende arredarli. La regola generale vorrebbe che il pavimento fosse in contrasto con le pareti, per evitare di creare effetti troppo pesanti. In una camera da letto, non è strano trovare pareti e pavimenti scuri, perché è comunque uno spazio abitativo dedicato al relax e al riposo. Mentre sarebbe molto più difficile trovare muri e parquet scuri in cucina o in soggiorno. Nello scegliere il colore del parquet è importante anche tenere conto del colore dei serramenti e degli infissi. In presenza di porte, finestre e battiscopa bianchi, ad esempio, ci si può sbizzarrire con il colore del pavimento. Invece per infissi sui toni del legno bisognerà fare attenzione ad individuare la stessa tonalità o scegliere un colore a contrasto. Stesso ragionamento vale per il colore dei mobili. In presenza di mobili scuri, il parquet chiaro riuscirà a farli risaltare, allo stesso tempo, illumina l’ambiente. Mentre con l’arredamento chiaro potranno andare bene tutte le colorazioni, in base al gusto e allo stile personale. L’arredamento nordico, ad esempio, predilige arredi e pavimenti chiari, mentre l’arredamento classico predilige le tonalità brune, che danno eleganza e charme agli ambienti. L&#8217;ultimo consiglio da tenere in considerazione nella scelta del parquet è la conformazione di ogni singola stanza, oltre che dell’ambiente generale della casa. Se gli spazi sono piccoli e poco illuminati, il parquet chiaro permetterà di dare loro ampiezza e ariosità. Negli ambienti più grandi, invece, i pavimenti in legno scuro tenderanno a dare un senso di maggiore solennità, rendendo subito elegante la stanza. I colori scuri, poi, tendono a rimpiccolire visivamente gli spazi, motivo in più per prediligerne l’uso in ambienti grandi ed evitarlo in stanze piccole. Sia i parquet chiari sia quelli scuri possono adattarsi in modo piuttosto versatile a vari stili di arredamento. Mentre il discorso cambia per i pavimenti che tendono al rosso, più adatti ad ambienti raffinati e classicheggianti. Una volta scelta la colorazione, saranno la geometria di posa, le finiture e i trattamenti di incisione a dare ulteriormente carattere. Le variabili sono infinite, indipendentemente dal suo colore, riesce sempre a dare agli ambienti un’atmosfera calda ed unica.</p>
<h3><strong>QUALE TEXTURE O SEMPLICEMENTE SCHEMA DI POSA E&#8217; PIU&#8217; ADATTA ALLA TUA CASA ?</strong></h3>
<p>Il colore non è l’unico elemento che influisce sul risultato visivo del parquet. Anche le dimensioni dei listoni e la modalità di posa, possono influenzare molto la percezione dell’intero ambiente. Con l&#8217;esperienza acquisita nel tempo possiamo dire che le stanze di grandi metrature si consiglia di scegliere listoni di grandi dimensioni. Invece listoni di piccole dimensioni sono consigliati  per ambienti piccoli, nei quali si riesce così a creare un effetto incline per un vivace  dinamismo. Su via abbiamo capito che nn è poi cosi semplice capire e stare attenti a tutti questi consigli elencati finora, quindi la migliore soluzione è affidarsi a chi può interagire con  voi tramite un progetto 3D,   in questo caso  noi  professionisti del settore. Ultimo consiglio prima di terminare per quanto riguarda la posa in opera del parquet, si possono scegliere diversi schemi che contribuiranno a definire gli ambienti. La posa in parallelo, ad esempio, con i listoni rivolti tutti nella stessa direzione, può essere utile a guidare lo sguardo verso una direzione precisa. Ampliare la percezione della profondità o della larghezza di una stanza. Non è adatta, però, in caso di muri fuori squadro, non perfettamente simmetrici: il difetto risulterebbe amplificato. Ed ora come faccio ho il muro inclinato ? Nessun problema in questo caso, una posa diagonale o a spina di pesce aiuterebbe a distogliere l’attenzione dal difetto dei muri. A spina di che ?  Anche qui da scrivere molto ma ci soffermiamo solo per poche righe ricapitolando che nella posa del parquet si possono realizzare moltissime varietà di texture; vediamo qui tre delle più comuni denominate a spina di pesce. La prima posa a <strong>spina di pesce italiana</strong> prevede l’uso di listoni tutti di dimensioni uguali, disposti in file parallele tra loro con una inclinazione di 90°, poi abbiamo la<strong> posa a spina francese</strong>, invece, prevede che i lati corti dei listoni siano tagliati con una inclinazione di 45°. Si tratta di una soluzione spesso usata per ambienti molto eleganti  ed infine la<strong> posa a spina ungherese</strong> è simile a quella francese, ma con i lati corti dei listoni tagliati a 30° o 60°.</p>
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