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	<title>industriale Archivi - Design107</title>
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	<title>industriale Archivi - Design107</title>
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		<title>COME SCEGLIERE IL PARQUET</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Design107]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Feb 2020 18:18:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARREDARE CASA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>PARQUET: QUALI TIPI SONO PRESENTI IN COMMERCIO. ? Negli ultimi anni il parquet, ha subito un exploit derivante dalle sue particolari doti e caratteristiche peculiari. La scelta è una decisione molto importante, in quanto, oltre a condizionare l&#8217;estetica degli ambienti, influenzerà i tuoi stati d&#8217;animo....</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: left;"><strong>PARQUET: QUALI TIPI SONO PRESENTI IN COMMERCIO. ?</strong></h3>
<p>Negli ultimi anni il parquet, ha subito un exploit derivante dalle sue particolari doti e caratteristiche peculiari. La scelta è una decisione molto importante, in quanto, oltre a condizionare l&#8217;estetica degli ambienti, influenzerà i tuoi stati d&#8217;animo. La varietà delle essenze e dei colori del parquet disponibili in commercio lo rendono una soluzione adatta praticamente a ogni stile. Il parquet è in grado di donare un immediato senso di eleganza, raffinatezza, sensazioni di accoglienza e calore. Con tanta varietà a disposizione, infatti, non è difficile sbagliare. Il rischio è quello di scegliere un colore del parquet bellissimo, ma che stona una volta inserito all’interno della casa. Sono sicuro che ti starai ponendo alcune domande: quale tipologia di parquet scelgo?  Ma partiamo con ordine, vediamo cosa ci offre il mercato, quali sono i principali tipi di parquet.</p>
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<h3><strong>1_PARQUET IN MASSELLO  O TRADIZIONALE</strong></h3>
<p>I listelli di parquet sono costituiti interamente da legno nobile ricavato da un unico blocco. I legni più utilizzati per la realizzazione del parquet massello rientrano tra quelli più duri, che garantiscono maggiore resistenza. Le caratteristiche variano a seconda dell’essenza impiegata ognuna possiede specifiche caratteristiche riguardanti la durezza e  resistenza alle variazioni ambientali. Tra le essenze più utilizzate troviamo la betulla, che garantisce stabilità e alte prestazioni meccaniche. L’abete e il pioppo che possono essere montati anche sull’impianto di riscaldamento a pavimento. Il  frassino e il pino che sono invece impiegati per la realizzazione di un parquet più economico. Il parquet in legno massello richiede un lavoro artigianale minuzioso e oltre alla messa in posa accurata. Il processo di levigatura viene effettuato in diversi  momenti differenti per garantire un risultato ottimale. La finitura a cera, in ultimo, produce un effetto molto naturale, ma richiede una periodica manutenzione. Il principale vantaggio del parquet di massello è lo spessore che rende la durata di questo pavimento praticamente eterna. La posa del parquet in legno massello è però più costosa: la posa  dipende dal falegname o al posatore, poiché le assi devono essere posate correttamente e con criteri prestabiliti, e i costi di un legno massello con posa completa e finitura superficiale si aggirano intorno un minimo di  80 euro al /mq fino ad un massimo di 200 euro/mq dipende tutto dalla tipologia di legno utilizzato ad esempio come (Ulivo -Teak-Cabreuva)</p>
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<p><img decoding="async" class="wp-image-1813 alignleft" src="http://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/MULTISTRATO1.jpeg" alt="" width="292" height="438" srcset="https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/MULTISTRATO1.jpeg 1400w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/MULTISTRATO1-200x300.jpeg 200w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/MULTISTRATO1-683x1024.jpeg 683w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/MULTISTRATO1-768x1152.jpeg 768w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/MULTISTRATO1-1024x1536.jpeg 1024w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/MULTISTRATO1-1365x2048.jpeg 1365w" sizes="(max-width: 292px) 100vw, 292px" /></p>
<h3><strong>2_PARQUET PREFINITO O  MULTI-STRATO</strong></h3>
<p>Come suggerisce il nome stesso, il parquet multistrato è composto da assi di legno a loro volta suddivise in più strati di legni diversi. Un multistrato può avere, normalmente, due o tre strati. Il primo è composto di legno nobile, il secondo è realizzato con un mix di legni meno pregiati. Per essere considerato un vero parquet il legno nobile deve essere spesso almeno 2,5 mm. Tutti i multistrato,  sono venduti già lavorati e hanno quindi subìto in fase di produzione tutti quei trattamenti che di solito vanno eseguiti dopo la posa. Una volta posati a terra non necessitano di nessun ulteriore lavoro e possono essere subito calpestati. I multistrato che possiedono questa caratteristica prendono il nome di prefiniti (cioè finiti in precedenza, già lavorati e pronti per diventare subito un pavimento pronto). Siamo in presenza di un parquet più commerciale, che presenta l’innegabile vantaggio di un montaggio rapido. Innanzitutto il parquet multistrato è più economico e ha un prezzo mediamente inferiore rispetto al massello, anche se ne esistono di molti anche più pregiati . In secondo luogo il multistrato è più stabile perché normalmente è più spesso e si può trovare in grandezze maggiori rispetto a quello tradizionale. E’ più semplice da montare  se si tratta di un prefinito, le operazioni risultano facilitate e più veloci in quanto non necessita di ulteriori trattamenti. Anche qui il prezzo varia  da 35 euro al mq, fino ad altri molto più costosi che possono raggiungere anche prezzi di 70 euro al mq.  Ovviamente il prezzo dipenderà da 4 fattori: <strong>1.</strong> il legno del quale è costituito; <strong>2.</strong> lo strato di legno nobile; <strong>3.</strong> a scelta dell’uniformità della pavimentazione; <strong>4.</strong> a lunghezza e larghezza del listello</p>
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<p><img decoding="async" class="wp-image-1804 alignleft" src="http://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/pexels-photo-7260267.jpeg" alt="" width="292" height="428" srcset="https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/pexels-photo-7260267.jpeg 1024w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/pexels-photo-7260267-205x300.jpeg 205w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/pexels-photo-7260267-699x1024.jpeg 699w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/pexels-photo-7260267-768x1125.jpeg 768w" sizes="(max-width: 292px) 100vw, 292px" /></p>
<h3><strong>3_PARQUET LAMINATO</strong></h3>
<p>In realtà non è un parquet vero e proprio poiché nella sua struttura non sono presenti strati di legno. Trattasi di un sandwich  formato da materiali diversi uniti tramite un procedimento di pressofusione. Lo strato superficiale è una pellicola realizzata con resine e ossido di alluminio. Questa pellicola poggia su uno strato di composto da fibre di legno e leganti resinosi. I vantaggi di questo tipo di pavimento, sono da ricercare nella facilità di posa, anche su pavimenti esistenti. Non si utilizzano collanti ma la posa avviene ad incastro. Come il parquet vero, garantisce un ottimo isolamento termico e acustico e non subisce alcun tipo di alterazione. Il pavimento laminato ha ottime proprietà in termini di resistenza e durevolezza nel tempo. Con la tecnologia, infatti, i moderni pavimenti in laminato resistono molto all’usura, agli urti e ai graffi. Proprio questa resistenza fa sì che il pavimento si mantenga in ottime condizioni nel corso del tempo, nonostante il calpestio e l’usura. A seconda delle necessità, è possibile scegliere  laminati di differenti classi di resistenza: per indicare il grado di resistenza i pavimenti  sono suddivisi in 6 classi, dalla 1AC alla più resistente AC6. Le soluzioni con maggior resistenza sono particolarmente indicate anche per usi pubblici o per locali affollati. Il pavimento laminato è un’ottima soluzione per le finiture domestiche e non solo. Costi contenuti, resistenza e disponibilità in forme, colori e texture differenti, lo rendono ancora più interessante. Si va comunque da prodotti più economici circa 5 euro al mq, fino ai più costosi che possono raggiungere prezzi di 50 euro al mq. Il prezzo può salire ancora nel caso dei prodotti top di gamma, con prestazioni e resistenza particolari.</p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1806 alignleft" src="http://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/parquet-industriale.jpg" alt="" width="292" height="438" srcset="https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/parquet-industriale.jpg 1400w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/parquet-industriale-200x300.jpg 200w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/parquet-industriale-683x1024.jpg 683w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/parquet-industriale-768x1152.jpg 768w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/parquet-industriale-1024x1536.jpg 1024w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/parquet-industriale-1365x2048.jpg 1365w" sizes="auto, (max-width: 292px) 100vw, 292px" /></p>
<h3><strong>4_PARQUET INDUSTRIALE</strong></h3>
<p>Negli ultimi anni, si è andato sempre di più affermando l&#8217;impiego di una particolare tipologia di parquet, il cosiddetto parquet industriale. Chiamato stepping floor), utilizzato in principio esclusivamente per copertura di pavimentazioni di officine, fabbriche o locali soggetti a continuo calpestio e usura. Ora, invece, esso viene rivisitato per un impiego in ambienti moderni di design così da essere un alleato edilizio di ultima generazione. La sua altissima resistenza, oltre che la possibilità di poterlo levigare molte volte, rendono questo parquet destinato ad una lunga vita. Il parquet industriale,  deriva dalle rimanenze delle lavorazioni del legno, poste insieme, a mo&#8217; di piccoli listelli con sezione quadrata, disposti in verticale. Questa particolare struttura conferisce al parquet industriale proprietà di robustezza, resistenza, stabilità e durata nel tempo. Tutte queste peculiarità lo rendono  una validissima alternativa a materiali industriali impiegati come  linoleum, PVC e moquette. Lo spessore della struttura del parquet, come anche la loro compattazione e l&#8217;andamento delle venature, contribuiscono alla resistenza. Nel modo tale da renderlo ostile agli urti e ai problemi derivanti dall&#8217;eccessivo calpestio. In commercio, sono presenti listelli  con dimensioni che vanno dagli 8 / 20 mm di spessore, una larghezza compresa tra 160 / 300 mm. La lunghezza varia  a seconda della modalità di assemblaggio delle lamelle che solitamente vengono compattate in moduli rettangolari. Il prezzo di mercato che varia da una  cifra indicativa di 15 euro/mq fino ad arrivare a 60 euro/mq.</p>
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<h3 class="post-title entry-title " style="text-align: left;"><strong>COME SCEGLIERE  I COLORI DEL PARQUET</strong></h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1816 size-full alignnone" src="http://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/colori-parquet.jpg" alt="" width="1218" height="786" srcset="https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/colori-parquet.jpg 1218w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/colori-parquet-300x194.jpg 300w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/colori-parquet-1024x661.jpg 1024w, https://www.design107.com/wp-content/uploads/2021/11/colori-parquet-768x496.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1218px) 100vw, 1218px" /></p>
<p>Se stai leggendo questo articolo è perché hai sempre sognato il parquet dei tuoi sogni. Dopo aver capito che tipologia sia più adatto al tuo progetto di ristrutturazione in base all&#8217;uso e al budget, in questo capitolo parleremo  che colore utilizzare. Il parquet è in grado di donare un immediato senso di eleganza e di calore alla casa. Scegliere i colori per la propria casa è uno dei primi passi da compiere per creare ambienti belli adatti a rappresentare chi ci vive. Anche scegliere il colore del parquet è un passo indispensabile per creare ambienti dallo stile personale ed unico. Vediamo insieme come fare per non sbagliare come scegliere il colore del parquet: legni chiari, rossi, bruni o scuri ?  Una volta definiti gli spazi, sono diverse le variabili da tenere in considerazione per scegliere il colore del parquet, a partire dal gusto personale. A definire il colore del parquet è innanzitutto l’essenza scelta per il pavimento. Ogni legno, infatti, ha una sua colorazione specifica che può comunque variare in base all’esposizione alla luce e alla naturale ossidazione del materiale. Le classificazioni del legno, in base al loro colore in natura, sono 4:</p>
<h3><strong>1_LEGNO CHIARO</strong></h3>
<p>Un parquet dai colori chiari è capace di adattarsi a qualsiasi stile d’arredo e rende l’ambiente in cui si trova elegante e versatile. Questo tipo di parquet è ideale se si desidera far apparire più grande o più profonda una stanza. Il parquet chiaro viene solitamente accostato a pareti scure per creare contrasto. Possiamo  trovare il rovere, o l’acero, che variano nelle tonalità dal giallo al rosato pur rimanendo comunque tenui.</p>
<h3><strong>2_LEGNO SCURO</strong></h3>
<p>Il parquet scuro ha il pregio di rendere molto raffinati gli ambienti ed è privilegiato per stanze di grandi dimensioni. È perfetto per arredi o pareti con colori a contrasto: esempio, un parquet scuro sarà esaltato da pareti bianche o da un arredo molto chiaro. Un  esempio il wengé, che comprendono le essenze che vanno dal marrone dorato fino ai grigi e ai neri.</p>
<h3><strong>3_LEGNO ROSSO</strong></h3>
<p>I parquet rossi ricavati dalle essenze di legni africani o asiatici come il merbau di colore bruno o il Doussiè Africa. Quello  dorato-rossiccio, sono indicati per ottenere degli interni eleganti e di classe. I colori legno naturale caldi sono un ever green e non passeranno mai di moda. Tra questi inseriamo anche il parquet miele.</p>
<h3><strong>4_LEGNO BRUNO</strong></h3>
<p>Tra le essenze legno da cui si ricavano pavimentazione dalle tonalità brune c’è l’iroko. Da una elevata resistenze all’umidità, tanto da essere indicata per essere installato in bagni e cucine. Un particolare colore tabacco è offerto da teak. Anche esso adatto per gli ambienti umidi, mentre si caratterizza per una nuance leggermente olivastra l’Afrormosia, ideale per ogni tipologia di interno.</p>
<h3></h3>
<h3><strong>CONSIGLIO DAI NOSTRI ESPERTI PER POTERLO ABBINARE A MOBILI E DARE LA GIUSTA CONFORMITA&#8217; AGLI SPAZI </strong></h3>
<p>Che preferiate i pavimenti chiari o quelli scuri o bruni, ci sono sempre e comunque alcune considerazioni da tenere a mente. Un risultato che si può ottenere scegliendo un colore adatto al tipo di illuminazione presente negli interni e al mobilio con cui si intende arredarli. La regola generale vorrebbe che il pavimento fosse in contrasto con le pareti, per evitare di creare effetti troppo pesanti. In una camera da letto, non è strano trovare pareti e pavimenti scuri, perché è comunque uno spazio abitativo dedicato al relax e al riposo. Mentre sarebbe molto più difficile trovare muri e parquet scuri in cucina o in soggiorno. Nello scegliere il colore del parquet è importante anche tenere conto del colore dei serramenti e degli infissi. In presenza di porte, finestre e battiscopa bianchi, ad esempio, ci si può sbizzarrire con il colore del pavimento. Invece per infissi sui toni del legno bisognerà fare attenzione ad individuare la stessa tonalità o scegliere un colore a contrasto. Stesso ragionamento vale per il colore dei mobili. In presenza di mobili scuri, il parquet chiaro riuscirà a farli risaltare, allo stesso tempo, illumina l’ambiente. Mentre con l’arredamento chiaro potranno andare bene tutte le colorazioni, in base al gusto e allo stile personale. L’arredamento nordico, ad esempio, predilige arredi e pavimenti chiari, mentre l’arredamento classico predilige le tonalità brune, che danno eleganza e charme agli ambienti. L&#8217;ultimo consiglio da tenere in considerazione nella scelta del parquet è la conformazione di ogni singola stanza, oltre che dell’ambiente generale della casa. Se gli spazi sono piccoli e poco illuminati, il parquet chiaro permetterà di dare loro ampiezza e ariosità. Negli ambienti più grandi, invece, i pavimenti in legno scuro tenderanno a dare un senso di maggiore solennità, rendendo subito elegante la stanza. I colori scuri, poi, tendono a rimpiccolire visivamente gli spazi, motivo in più per prediligerne l’uso in ambienti grandi ed evitarlo in stanze piccole. Sia i parquet chiari sia quelli scuri possono adattarsi in modo piuttosto versatile a vari stili di arredamento. Mentre il discorso cambia per i pavimenti che tendono al rosso, più adatti ad ambienti raffinati e classicheggianti. Una volta scelta la colorazione, saranno la geometria di posa, le finiture e i trattamenti di incisione a dare ulteriormente carattere. Le variabili sono infinite, indipendentemente dal suo colore, riesce sempre a dare agli ambienti un’atmosfera calda ed unica.</p>
<h3><strong>QUALE TEXTURE O SEMPLICEMENTE SCHEMA DI POSA E&#8217; PIU&#8217; ADATTA ALLA TUA CASA ?</strong></h3>
<p>Il colore non è l’unico elemento che influisce sul risultato visivo del parquet. Anche le dimensioni dei listoni e la modalità di posa, possono influenzare molto la percezione dell’intero ambiente. Con l&#8217;esperienza acquisita nel tempo possiamo dire che le stanze di grandi metrature si consiglia di scegliere listoni di grandi dimensioni. Invece listoni di piccole dimensioni sono consigliati  per ambienti piccoli, nei quali si riesce così a creare un effetto incline per un vivace  dinamismo. Su via abbiamo capito che nn è poi cosi semplice capire e stare attenti a tutti questi consigli elencati finora, quindi la migliore soluzione è affidarsi a chi può interagire con  voi tramite un progetto 3D,   in questo caso  noi  professionisti del settore. Ultimo consiglio prima di terminare per quanto riguarda la posa in opera del parquet, si possono scegliere diversi schemi che contribuiranno a definire gli ambienti. La posa in parallelo, ad esempio, con i listoni rivolti tutti nella stessa direzione, può essere utile a guidare lo sguardo verso una direzione precisa. Ampliare la percezione della profondità o della larghezza di una stanza. Non è adatta, però, in caso di muri fuori squadro, non perfettamente simmetrici: il difetto risulterebbe amplificato. Ed ora come faccio ho il muro inclinato ? Nessun problema in questo caso, una posa diagonale o a spina di pesce aiuterebbe a distogliere l’attenzione dal difetto dei muri. A spina di che ?  Anche qui da scrivere molto ma ci soffermiamo solo per poche righe ricapitolando che nella posa del parquet si possono realizzare moltissime varietà di texture; vediamo qui tre delle più comuni denominate a spina di pesce. La prima posa a <strong>spina di pesce italiana</strong> prevede l’uso di listoni tutti di dimensioni uguali, disposti in file parallele tra loro con una inclinazione di 90°, poi abbiamo la<strong> posa a spina francese</strong>, invece, prevede che i lati corti dei listoni siano tagliati con una inclinazione di 45°. Si tratta di una soluzione spesso usata per ambienti molto eleganti  ed infine la<strong> posa a spina ungherese</strong> è simile a quella francese, ma con i lati corti dei listoni tagliati a 30° o 60°.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.design107.com/2020/02/04/come-scegliere-il-parquet/">COME SCEGLIERE IL PARQUET</a> proviene da <a href="https://www.design107.com">Design107</a>.</p>
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